Società dei Naturalisti e Matematici di Modena

Associazione culturale, democratica, apartitica, non lucrativa

A cura del Museo di Zoologia e Anatomia Comparata dell’Università di Modena e Reggio Emilia e con il patrocinio della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, si tiene nel castello di Sestola una mostra sulla biodiversità.

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Scuola estiva patrocinata dalla Società:
“Dalla Pianta Aromatica all’Olio Essenziale: coltivazione, distillazione e impieghi – Fanano, 3-7 settembre 2018”
Vedi modulo di iscrizione in allegato.

Pieghevole Summer School Fanano

Locandina Summer School Fanano

Gita a Padova e a Battaglia Terme: sabato 9 giugno 2018

Programma:

Partenza da Modena (piazzale CUS) all’incirca ore 8:00, visita all’Orto Botanico di Padova e a Palazzo Bo (se rimane tempo), segue il pranzo in città e durante il viaggio di ritorno sosta e visita al Castello del Catajo di Battaglia Terme (PD).

SE INTERESSATI INVIARE MAIL DI ADESIONE AL PIÙ PRESTO ALL’INDIRIZZO socnatmatmo@unimore.it. In funzione del numero di partecipanti sarà richiesta la quota di partecipazione.

Festa dell’Estate: venerdì 29 giugno 2018, Vignola

Programma:

Ritrovo al Castello di Vignola alle ore 17:00. Visita guidata da Giulia Squadrini.

Cena al ristorante “Old River” di Vignola, all’interno delle mura castellane.

SE INTERESSATI INVIARE MAIL DI ADESIONE AL PIÙ PRESTO ALL’INDIRIZZO socnatmatmo@unimore.it

 

Rassegna “Estate modenese 2018” in collaborazione con Comune di Modena

Scarica il programma in versione PDF

21 giugno 2018 ore 18:00: “Le vie dell’acqua”

Modena è sempre stata una vera città d’acqua. Dell’esistenza e del percorso dei canali di Modena resta traccia nel nome di alcune vie cittadine: Via Canalino, Corso Canalchiaro, Via Fonte d’Abisso, Corso  Ganalgrande. I canali erano formati dalle acque del Secchia, del Panaro o da acque sorgive: tutti confluivano nella cosiddetta “casa delle acque”, un bacino che si trova sotto il Palazzo Ducale Estense e formavano il canale Naviglio, il più grande e lungo di tutti, navigabile fino al Po.

luogo di partenza: Ingresso giardini ducali lato Corso Vittorio Emanuele II
a cura di : Milena Bertacchini

28 giugno 2018 ore 18:00: “Gli alberi della nostra città”

Partendo dall’Orto Botanico, la guida naturalistica della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena inizierà un percorso alla ricerca degli alberi della città, descrivendone sia gli aspetti botanici che culturali, legati alla tradizione popolare e alle leggende.

luogo di partenza: Orto Botanico
a cura di : Giovanna Barbieri

5 luglio ore 17:30: “Il verde storico della nostra città”

Partendo dai giardini ducali, si seguirà un percorso alla scoperta del verde e delle piante secolari, “testimoni” di eventi e memorie rilevanti dal punto di vista storico e documentario, inserite in particolari complessi
architettonici , religiosi e civili.

luogo di partenza: Giardini ducali
a cura di : Giulia Squadrini

12 luglio 2018, ore 18:00: “Quando a Modena c’erano le mura. Percorso di visita attraverso la città scomparsa”

Modena nel Medioevo, come tutte le città, era protetta da fossati e da mura, anche se solo con la costruzione della Cittadella nella prima metà del XVII secolo, si può parlare di una Modena fortificata. Nel 1860 avevano perso il loro ruolo militare, e, divenute semplicemente luogo di passeggio per i Modenesi, vennero abbattute. Una guida narrerà di queste antiche fortificazioni e ripercorreremo insieme il loro perimetro.

luogo di partenza: Teatro Storchi
a cura di : Elena Corradini

19 luglio ore 18:00: “Pietra su Pietra”

Andremo alla scoperta delle pietre ornamentali dei monumenti del sito UNESCO per conoscerne le caratteristiche, la storia, la provenienza geografica e il significato della loro presenza nel contesto urbano.

luogo di partenza: Largo S. Eufemia
a cura di : Stefano Lugli

Modulo iscrizione Summer School Fanano

La Società dei Naturalisti e Matematici di Modena partecipa anche quest’anno a UNIMORE Orienta con una sua postazione nel padiglione C, Corner “Cultura” del quartiere fieristico di Modena Fiere. UNIMORE Orienta rappresenta una delle tante iniziative di orientamento che l’Università di Modena e Reggio Emilia dedica a coloro che, in procinto di completare gli studi superiori, intendono continuare il proprio iter formativo all’Università.

L’undicesima edizione di Unimore Orienta quest’anno si svolgerà il 9 Marzo 2018 presso i locali di Modena Fiere dalle 8:30 alle 16:00.

Domenica pomeriggio 11 febbraio dalle h 15 alle 19 il Museo di Zoologia e Anatomia Comparata, presso il Palazzo del Rettorato in Via Università 4, effettuerà un’apertura straordinaria con numerosi eventi in occasione del Darwin Day, la giornata internazionale organizzata per ricordare la nascita di Darwin il 12 febbraio 1809.
Due conferenze, introdotte dalla direttrice del Polo Museale prof. Elena Corradini insieme con la prof. Stefania Benvenuti, presidente della Società Naturalisti e Matematici di Modena, saranno tenute dalla prof. Maresa Bertolo del Politecnico di Milano e dal dr. Andrea Cau dell’Università di Bologna. Per tutto il pomeriggio verranno effettuati numerosi e diversi laboratori per ragazzi e verrà proiettato il CD multimediale “Darwin, Modena e 200 anni di evoluzione” realizzato in occasione del bicentenario della nascita di Darwin e dei 150 anni della pubblicazione dell’opera “The Origin of Species” (1859) a cura della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena. L’iniziativa è gratuita e aperta al pubblico.

La rivista “Journal of Experimental Biology” ha recentemente pubblicato un importante lavoro scientifico frutto degli studi condotti presso il laboratorio di Zoologia Evoluzionistica da un gruppo di ricercatori Unimore – soci della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena – coordinato dalla prof.ssa Lorena Rebecchi, comprendente anche il prof. Roberto Guidetti, la borsista dott.ssa Ilaria Giovannini del Dipartimento di Scienze della Vita e la prof.ssa Tiziana Altiero del Dipartimento di Educazione e Scienze Umane.
Lo studio ha cercato di dare una risposta alla possibilità di sopravvivenza ai cambiamenti climatici dei tardigradi antartici (Fig. 1). I dati raccolti e pubblicati dai ricercatori modenesi hanno consentito di evidenziare come i tardigradi abbiano una buona resistenza ai cambiamenti climatici, ma l’effetto combinato degli stress potrebbe causare una riduzione delle popolazioni se questi cambiamenti fossero molto elevati e di lungo periodo.
“Tuttavia, supponendo che i cambiamenti climatici globali procedano gradualmente, i tardigradi – fanno sapere i ricercatori Unimore – così come molti altri organismi antartici, potrebbero avere il tempo e la
capacità di adattarsi alle nuove condizioni ambientali, sempre che l’ambiente circostante non si trasformi così radicalmente da non riuscire più a mantenere l’habitat adatto per la loro sopravvivenza”.

Fig. 1 – Esemplare di tardigrado (Hypsibius dujardini).

Lo spunto per lo studio dei ricercatori Unimore è partita dal presupposto che i cambiamenti climatici, quali aumento della temperatura e delle radiazioni UV, hanno un impatto notevole sugli ecosistemi, soprattutto
su quelli antartici che sono sensibili anche a piccole variazioni delle condizioni ambientali. In ambienti estremi quali quelli antartici, i tardigradi sono assai diffusi e abbondanti. Questi animali, detti anche orsetti d’acqua per il loro aspetto pacioso, sono microscopici (< 1 mm), hanno otto zampe con le quali si muovono su muschi e licheni di cui si nutrono attraverso due stiletti appuntiti che escono dalla bocca. I tardigradi riescono a vivere alle basse temperature dell’Antartide, che possono scendere fino a -60 °C, grazie alla loro capacità di congelarsi o seccarsi insieme al substrato in cui vivono per poi tornare attivi quando le
condizioni ambientali ritornano idonee. Quando sono secchi, il loro metabolismo è sospeso e in questo stato fisiologico, detto anidrobiotico, sono in grado di resistere a temperature più elevate di quella di ebollizione
dell’acqua, a temperature vicine allo zero assoluto (-253 °C), a forti radiazioni ionizzanti, al vuoto assoluto e a pressioni inimmaginabili. Ma quando questi animali sono attivi, non sono secchi, qual è la loro capacità di resistenza? Riusciranno a sopportare il riscaldamento del loro ambiente e l’aumento delle radiazioni UV dovute al buco dell’ozono presente sull’Antartide?

Per rispondere a queste domande i ricercatori del laboratorio di Zoologia Evoluzionistica del Dipartimento di Scienze della Vita di Unimore, hanno esposto in laboratorio animali attivi e animali secchi della specie
Acutuncus antarcticus, raccolti in Antartide e allevati a Modena, a temperatura e radiazioni ultraviolette elevate. La specie oggetto di studio è composta da sole femmine che si riproducono per partenogenesi (le uova cioè si sviluppano senza essere fecondate). I ricercatori hanno prima sottoposto gli animali e le loro uova ai singoli stress e poi a stress combinati (alta temperatura + UV). Da questi esperimenti è emerso che gli animali sopravvivono bene ai singoli stress, ma gli stress combinati hanno un’azione sinergica negativa riducendo leggermente la sopravvivenza.
Sorprendentemente quando gli animali secchisono sottoposti ad entrambi gli stress, come avviene in natura, la loro sopravvivenza cala più di quella degli animali in stato attivo. “Probabilmente – spiegano i ricercatori Unimore – a causa del fatto che quando sono attivi riescono a riparare in breve tempo i danni causati alle molecole (es. danni al DNA causato dagli UV), mentre in stato anidro i danni si accumulano ed una volta riattivati gli animali non sono più in grado di ripararli”. Uova abortive e neonati con malformazioni sono stati osservati nelle generazioni ottenute a partire da uova all’inizio dello sviluppo embrionale ed esposte ad alte dosi di radiazioni UV. I danni al DNA causati dai raggi ultravioletti non sono riparati dagli embrioni precoci, mentre sono facilmente riparati dagli embrioni al termine dello sviluppo embrionale e prossimi alla schiusa delle uova. La ricerca è parte di due studi finanziati dal Programma Nazionale Ricerche in Antartide (MIUR) condotti da ricercatori della nostra Università: “Risposte adattative fisiologiche, biochimiche e trascrittomiche all’aumento delle radiazioni ultraviolette e della temperatura in organismi della meiofauna antartica: un cammino dai geni all’organismo” e “Storia evolutiva e filogeografica degli organismi antartici e risposte degli ecosistemi a variazioni climatiche ed ambientali”.

L’Assemblea Generale dei Soci della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena è indetta in prima convocazione alle ore 7:00 del giorno 7 dicembre 2017 e in seconda convocazione alle ore 16:00 del giorno 7 dicembre 2017 presso il Castello di Spezzano (Fiorano Modenese), nell’ambito della presentazione del volume Supplemento degli Atti della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena “Studi interdisciplinari in Scienze della Terra per la fruizione in sicurezza della Riserva Naturale delle Salse di Nirano”.

Il programma dell’evento prevede:

  • Ritrovo dei partecipanti alle ore 16:00 precise e breve visita al castello e ai suoi affreschi, a cura di ​Giulia Squadrini.
  • Saluto del Sindaco di Fiorano, presentazione del Supplemento e saluto del Presidente Ente Parchi dell’Emilia centrale.
  • Assemblea generale dei soci della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena*
  • Conferenza sugli Studi interdisciplinari in Scienze della Terra sulle Salse di Nirano a cura del Prof. Doriano Castaldini​ e sul nuovo progetto di ricerca sulle ​​essenze alofile delle salse a cura del Prof. Daniele Dallai.
  • Chiusura ​dei lavori ​ad opera dello sponsor Panariagroup S.p.A.
  • Rinfresco e brindisi degli auguri offerto a tutti i partecipanti dal Comune di Fiorano.

* L’Assemblea avrà il seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni.
  2. Resoconto delle principali attività svolte nel 2017.
  3. Presentazione delle attività culturali e sociali in programma nel 2018.
  4. Ammissione nuovi Soci.
  5. Presentazione, discussione, approvazione del Bilancio di Previsione per l’anno 2018.
  6. Varie ed eventuali.

Nell’occasione i Soci potranno effettuare il pagamento della quota associativa per l’anno 2017 di € 20,00 (venti) ritirando nel contempo il volume degli Atti relativo al 2017 e il Supplemento. I soci in arretrato con il pagamento della quota associativa sono invitati a regolarizzare la propria iscrizione.
I Soci che non potranno intervenire potranno effettuare il pagamento tramite bonifico bancario, sul conto corrente BPER intestato a Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, via Università 4, 41121 Modena, IT10O0538712900000000009999 (in rosso le lettere), con la causale “Nome Cognome – quota sociale 2017”. In seguito tramite posta verrà inviato il volume 148 degli Atti e il Supplemento.
Sempre nel sito i Soci potranno trovare e consultare tutti i volumi arretrati degli Atti dal 1866 ad oggi.
Contando su un’ampia partecipazione, invio cordiali saluti a tutti,

Il Presidente
Prof.ssa Stefania Benvenuti

Attività Culturali e Sociali in atto o in programma nel 2017.

Altre attività possono essere organizzate a richiesta dei Soci.

Prima dell’Assemblea:

  • Il Presidente informa che la sede della Società insieme alla ricca biblioteca è stata trasferita nei locali di via Vivaldi 70.
  • E’ iniziato il ciclo di seminari di Scienze “Peculiarità del territorio modenese” di “Cultura e Vita” Direttore Paolo Zannini, in collaborazione con la SNMM.
  • La SNMM partecipa alla selezione di iniziative per l’estate modenese 2017 (scadenza 6 aprile 2017). Le proposte riguardano alcune attività sia in città che presso l’orto botanico: passeggiate naturalistiche, laboratori (es. la vita nascosta “fauna del suolo”), mostra fotografica, ecc…
  • Il 21 aprile 2017 presso la Sala Consigliare del Municipio di Fanano si è tenuto un incontro “L’Università incontra la Montagna: proposte formative e di ricerca per la valorizzazione e promozione dei beni naturalistici, ambientali e culturali”: l’evento, organizzato dal Presidente Stefania Benvenuti, ha l’obiettivo di mettere in campo tutte le strategie per affrontare le problematiche e le criticità proprie delle aree collinari e montane. Si propone l’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro che veda coinvolti gli enti di ricerca e formazione (Università e CNR), Regione Emilia Romagna, Enti Locali ed altri soggetti portatori di interesse. In questo progetto sono coinvolti anche l’Università di Bologna e il CNR-IRAC , da tempo presenti in progetti culturali sugli Appennini e sull’Osservatorio del Mt. Cimone. La Società potrebbe collaborare raccogliendo la disponibilità tra i soci.
  • Prosegue la collaborazione con l’Unione delle Società centenarie: il Presidente ha partecipato a due assemblee dalle quali è emersa la volontà di non accettare le dimissioni del Presidente Zanotti e di impegnarsi in eventi che facciano emergere la collaborazione e il riconoscimento delle singole Società. Il giorno 23 aprile durante la Fiera di Modena 2017 sarà consegnato il premio “Fedeltà e Solidarietà” ad un socio meritevole delle società aderenti.

Successive all’Assemblea

  • È in previsione la partecipazione alla prossima edizione di LibriaMo (6/7 maggio 2017)
  • Sta procedendo la raccolta di contributi scientifici per gli Atti. Si ricorda che, a seguito della citata convenzione, i ricercatori e docenti del nostro Ateneo avranno agevolazioni per pubblicare i loro articoli scientifici; viene rivolto anche un invito a pubblicare sunti di tesi scientifiche di Dottorato di Ricerca. La pubblicazione di ogni articolo è subordinata all’approvazione del Comitato Editoriale, che ne valuta livello scientifico e congruenza con la rivista.
  • Iniziative 2017
    Notte bianca: sabato 20 maggio 2017
    Presso l’orto botanico: attività divulgative e laboratori sulle piante tessili.
    Festa d’estate: venerdì 23 giugno 2017 ore 17.00.
    Visita al Palazzo ducale e Peschiera di Sassuolo
    Escursione lungo la via Vandelli: sabato 2 settembre 2017
    Escursione lungo la rete idraulica intorno a Modena
    Visita guidata al Museo di Bentivoglio
  • Il Consigliere Panizza è disponibile a donare la propria collezione di circa 50 anni del
    • Bollettino della Società Geografica Italiana, Roma
    • Rivista Geografica Italiana, Firenze.
  • La SNMM si impegna a contribuire alla Pubblicazione di un Supplemento degli “Atti” sui risultati di recenti studi del settore “geo” sulle Salse di Nirano.

Per informazioni o suggerimenti:
• Organizzazione della biblioteca: Gilberto Coppi (gilberto.coppi@unimore.it)
• Direttore delle pubblicazioni: Giovanni Tosatti (john.tosatti@gmail.com)
• Organizzazione delle escursioni: Gilberto Coppi, Paolo Zannini (paolo.zannini@unimore.it), Federica Calvi (pichis75@gmail.com)
• Aggiornamento del sito web: Giovanni Tosatti, Massimo Barbieri (massimo.barbieri@unimore.it)
• Iniziative culturali: Paolo Zannini, Giovanna Barbieri (giovanna.barbieri@unimore.it), Giulia Squadrini (giulia.squadrini@unimore.it)

Scarica la versione PDF della convocazione

“Alla fine, conserveremo solo ciò che amiamo, ameremo solo ciò che comprendiamo e comprenderemo solo ciò che ci insegnano.”

Il progetto CLIMBIO (Climate & Biodiversity), finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, ha consentito di intraprendere lo studio della biodiversità e del tempo atmosferico delle foreste tropicali nella Riserva Karen Mogensen, nella centroamericana Costa Rica. La permanenza di personale ricercatore e studente UniMORE nella Stazione biologica e meteoclimatica “Italia-Costa Rica” ha portato a redigere le prime checklist faunistiche per l’area e a installare strumenti per il rilevamento dei parametri meteorologici, con la raccolta delle prime serie di dati. Nell’ambito del progetto sono stati realizzati percorsi didattici e altre iniziative sulle tematiche della biodiversità tropicale e dei cambiamenti climatici, apprezzati da centinaia di visitatori. Si avvicina ora l’apertura della mostra “Ambiente, Biodiversità, Clima”, che, oltre a un percorso espositivo, prevede laboratori e incontri con i ricercatori. L’allestimento è collocato nel Museo di Zoologia e Anatomia comparata di Unimore (Via Università 4, 3° piano), l’ingresso è gratuito e le date e gli orari sono riportati di seguito. Segnaliamo l’apertura straordinaria serale e notturna in occasione della Notte Europea dei Musei (Nessun dorma 2017), prevista per sabato 20 maggio. Auspichiamo una partecipazione numerosa, nella convinzione che la prima via per conservare le ricchezze naturali è quella di conoscerle, apprezzarle e farle conoscere.

Date – orari – luoghi

Dal 15 al 31 maggio
Da lunedì a sabato: 9.00 – 13.00; mercoledì e venerdì: 16.00 – 19.00
Apertura per la Notte Bianca, sabato 20 maggio: 19.30 – 24.00

Museo di Zoologia, Via Università 4 (3° piano), Modena

Per informazioni:
matteo.dalzotto@unimore.it, 059/2055563
Facebook: Climbio Project
http://www.forestepersempre.org/

Scarica la locandina della mostra

 

ASSEMBLEA GENERALE dei SOCI della SOCIETA’ dei NATURALISTI e MATEMATICI di MODENA

L’Assemblea Generale dei Soci della Società dei Naturalisti e Matematici di Modena è indetta in prima convocazione alle ore 7:00 del giorno 5 maggio 2017 e in seconda convocazione alle ore 16:00 del giorno 5 maggio 2017 presso la sede del Dipartimento di Scienze Chimiche e Geologiche e del Dipartimento di Scienze della Vita, Via Campi 103, Aula U1.3, per discutere il seguente ordine del giorno:

  1. Comunicazioni.
  2. Premiazione Soci
  3. Presentazione, discussione, approvazione del Rendiconto Economico e Finanziario dell’anno 2016.
  4. Presentazione delle attività culturali e sociali in programma nel 2017.
  5. Ammissione nuovi Soci.
  6. Varie ed eventuali.

Al termine dell’Assemblea, il Socio Giulia Squadrini terrà una conversazione sul tema:

“Gli Estensi e la cultura scientifica: personaggi, luoghi e imprese”

A seguire vi aspetto in Via Vivaldi 70 per l’inaugurazione della nuova sede.

In attesa di incontrarvi presto, vi giungano i miei più cordiali saluti,

Il Presidente
Prof.ssa Stefania Benvenuti


Attività Culturali e Sociali in atto o in programma nel 2017.

Altre attività possono essere organizzate a richiesta dei Soci.

Prima dell’Assemblea:

  • Il Presidente informa che la sede della Società insieme alla ricca biblioteca è stata trasferita nei locali di via Vivaldi 70.

  • E’ iniziato il ciclo di seminari di Scienze “Peculiarità del territorio modenese” di “Cultura e Vita” Direttore Paolo Zannini, in collaborazione con la SNMM.

  • La SNMM partecipa alla selezione di iniziative per l’estate modenese 2017 (scadenza 6 aprile 2017). Le proposte riguardano alcune attività sia in città che presso l’orto botanico: passeggiate naturalistiche, laboratori (es. la vita nascosta “fauna del suolo”), mostra fotografica, ecc…

  • Il 21 aprile 2017 presso la Sala Consigliare del Municipio di Fanano si è tenuto un incontro “L’Università incontra la Montagna: proposte formative e di ricerca per la valorizzazione e promozione dei beni naturalistici, ambientali e culturali”: l’evento, organizzato dal Presidente Stefania Benvenuti, ha l’obiettivo di mettere in campo tutte le strategie per affrontare le problematiche e le criticità proprie delle aree collinari e montane. Si propone l’istituzione di un tavolo tecnico di lavoro che veda coinvolti gli enti di ricerca e formazione (Università e CNR), Regione Emilia Romagna, Enti Locali ed altri soggetti portatori di interesse. In questo progetto sono coinvolti anche l’Università di Bologna e il CNR-IRAC , da tempo presenti in progetti culturali sugli Appennini e sull’Osservatorio del Mt. Cimone. La Società potrebbe collaborare raccogliendo la disponibilità tra i soci.

  • Prosegue la collaborazione con l’Unione delle Società centenarie: il Presidente ha partecipato a due assemblee dalle quali è emersa la volontà di non accettare le dimissioni del Presidente Zanotti e di impegnarsi in eventi che facciano emergere la collaborazione e il riconoscimento delle singole Società. Il giorno 23 aprile durante la Fiera di Modena 2017 sarà consegnato il premio “Fedeltà e Solidarietà” ad un socio meritevole delle società aderenti.

Successive all’Assemblea

  • È in previsione la partecipazione alla prossima edizione di LibriaMo (6/7 maggio 2017)

  • Sta procedendo la raccolta di contributi scientifici per gli Atti. Si ricorda che, a seguito della citata convenzione, i ricercatori e docenti del nostro Ateneo avranno agevolazioni per pubblicare i loro articoli scientifici; viene rivolto anche un invito a pubblicare sunti di tesi scientifiche di Dottorato di Ricerca. La pubblicazione di ogni articolo è subordinata all’approvazione del Comitato Editoriale, che ne valuta livello scientifico e congruenza con la rivista.

  • Iniziative 2017

Notte bianca: sabato 20 maggio 2017

Presso l’orto botanico: attività divulgative e laboratori sulle piante tessili.

Festa d’estate: venerdì 23 giugno 2017 ore 17.00.

Visita al Palazzo ducale e Peschiera di Sassuolo

Escursione lungo la via Vandelli: sabato 2 settembre 2017

Escursione lungo la rete idraulica intorno a Modena

Visita guidata al Museo di Bentivoglio

  • Il Consigliere Panizza è disponibile a donare la propria collezione di circa 50 anni del

– Bollettino della Società Geografica Italiana, Roma

– Rivista Geografica Italiana, Firenze.

  • La SNMM si impegna a contribuire alla Pubblicazione di un Supplemento degli “Atti” sui risultati di recenti studi del settore “geo” sulle Salse di Nirano.

Per informazioni o suggerimenti:

  • Organizzazione della biblioteca: Gilberto Coppi (gilberto.coppi@unimore.it)

  • Direttore delle pubblicazioni: Giovanni Tosatti (john.tosatti@gmail.com)

  • Organizzazione delle escursioni: Gilberto Coppi, Paolo Zannini (paolo.zannini@unimore.it), Federica Calvi (pichis75@gmail.com)

  • Aggiornamento del sito web: Giovanni Tosatti, Massimo Barbieri (massimo.barbieri@unimore.it)

Scarica la convocazione all’assemblea

Tutti i giovedì di Aprile e Maggio 2017, alle 16 Aula 1.4, primo piano Dip. Scienze della Vita, Via Campi 103, Modena.

Il corso di Scienze, organizzato quest’ anno da Cultura e Vita in collaborazione con la Società dei Naturalisti e Matematici di Modena, tratterà una selezione dei molteplici argomenti che caratterizzano il territorio modenese e che hanno una forte rilevanza storica, piuttosto che artistica, culturale, sociale e scientifica. Ne scaturisce una serie di conferenze, tenute da Relatori esperti sui singoli argomenti, che servirà ad allargare il patrimonio culturale di chiunque sia appassionato alle peculiarità del nostro territorio. In tal senso un’attenzione particolare è rivolta agli Studenti dell’Ateneo, per le stimolanti occasioni formative offerte dal corso.

Programma del corso